Nel 1997 hanno celebrato 2500 anni di Khiva, del 1990 la citta si trova sotto la protezzione dell’UNESCO. Khiva ha due parti: la citta Ichan Kala (citta interna) e Dichan Kala (citta esterna). Il canato di Khiva fu fondato al principio del secolo XVI dagli uzbeki su un territorio che aveva gia fatto parte della dinastia dei timuridi.
La citta Ichan Kala ha una superficie 26 ettari (650 m X 400 m, sul livello 100 m dal mare, con 6 mile abitanti, ha circa 100 monumenti storici.
L’entrata principale della Ichan-Kala e la porta ovest (Ota-darvoza, porta del padre), in mattoni e sor montata da due torreta ma ricostruita negli anni 70 di secolo scorso. Le pittoresche mura d’argilla, lunghe 2,5 m, altezza 7,8 metri, risalgono al secolo XVIII. La madrasa di Muhammad Amin-Khan e il minareto di Kalta minor sono stati costruiti negli anni 1850-1855.
La Kuhna-Ark, la residenza fortificata dei sovrani di Khiva, costruita nel secolo XII da un certo Oq Shishbobo e poi ingrandita dai Khan nel secolo XVII. La costruzione comprendeva anche l’harem, la zecca, le stalle, l’arsenale, le caserne, la moschea, e la prigione del Khan.
La madrasa di Muhammad Rakhim-Khan II fu costruito nel XIX s. La moschea con il minareto fu costruita nei secoli X-XVIII. La moschea ha 218 colonne di legno, si chiama Juma, mascid – (moschea del venerdi).
Il palazzo Toch-Khovli (casa di pietra), di fronte al caravanserrraglio, e impreziosito dale decarazione interne piu sfarzose di Khiva, tra cui piastrelle in ceramica, pietro lavorate, legno intalgliato. Fatto costruire da Allaquli-Khan tra il 1832 e il 1838 come alternativa alla Kuhna Ark ma ancora piu lussuoso, il palazzo ha tre parti: l’harem, adornato da magnifiche piastrelle con motivi geometrici, la Ichrat-Khovli, salone per i ricevimenti e le ceremonie, la Arz-Khovli, aula giudiziaria, con una porta d’uscita esclusivamente riservata ai condannati a morte.
Il mausoleo di Pahlavon Mahmud, il piu onorato in citta e uno dei piu bei monumenti di Khiva, con il suo magnifico cortile e le splendide piastrelle decorative. Pahlavan Mahmud era un poeta, filosofo e lottatore leggendario che divenne il santo patrono del Khorezm. La sua tomba, del 1326, venne ricostruita nel secolo XIX.







